L’ Internet of Things è abilitato da alcuni fattori particolari, appartenenti sia al mondo delle telecomunicazioni sia a quello dell’InformationTechnology.

“Le informazioni e le idee sono importanti, ma “le cose” hanno un peso maggiore” [cit. Kevin Ashton – 1999]

La previsione fatta circa 17 anni fa da Ashton si è rivelata assolutamente in linea con quanto sta succedendo oggi nell’economia mondiale: l’ Internet of Things (IoT), infatti, sta assumendo un ruolo di rilievo internazionale per lo sviluppo e l’evoluzione dei modelli di  business tradizionali  ed IT PAS ha sviluppato competenze specifiche e specialistiche sulla materia.

IT PAS coniuga le competenze professionali nei due mondi e le mette a fattor comune; l’ecosistema Internet of Things in Italia ma anche a livello internazionale è infatti caratterizzato da un complesso di interazioni tra tecnologie ed una caratteristica chiave dell’ecosistema è la dinamica di interazione tra provider di piattaforme orizzontali per l’ Internet of Things e soluzioni verticali per l’industria. Questa interazione è costantemente in evoluzione ed è supportata ed accelerata dall’adozione nell’ internet of things di standard aperti e dalla interoperabilità diffusa.

Internet of Things equilibrio tra le piattaforme

L’equilibrio tra piattaforme orizzontali e ambienti verticali è uno degli elementi più critici per l’evoluzione del mercato Internet of Things in Italia nei prossimi 10 anni e sul quale IT PAS pone particolare attenzione. Infatti, mentre proliferano soluzioni orientate verticalmente (ad es. applicazioni internet of things per l’assistenza sanitaria, mobilità, domotica), i fornitori di soluzioni Internet of Things – IoT  sviluppano piattaforme orizzontali che abilitano, mediante servizi core, le diverse soluzioni verticali.

internet of things italiaI leader del mercato internet of things sono già attivi su questo percorso di sviluppo: Amazon Web Services IoT,  Microsft Azure IoT, IBM Watson, Cisco IoT Cloud Connect, Salesforce IoT Cloud, Oracle Integrated Cloud platform.

Nella visione Internet of Things di IT PAS le piattaforme orizzontali verranno raggiunte da più soluzioni verticali nell’ambito di un settore industriale, o ancora più probabilmente nell’ambito di settori verticali contigui e non solo. Infatti IT PAS considera che l’evoluzione dell’ Internet di (tutte) le cose porterà a ripensare la schematizzazione dei concetti di piattaforma orizzontale/verticale ed anche la segmentazione delle soluzioni che è stata tradizionalmente applicata a supporto dei diversi segmenti tecnologici.

Oggi molte soluzioni IoT ( Internet of Things ) e casi di utilizzo hanno una forte componente verticale di mercato (focus sulla industry); al tempo stesso, in IT PAS assistiamo ad un crescente sviluppo di proposte ad ampio spettro di applicazione provenienti sia da fornitori nuovi che consolidati nell’ambito delle piattaforme orizzontali disponibili che possiamo definire Cross-industry e sul quale IT PAS si cimenta con le proprie professionalità.

In un prossimo futuro le piattaforme orizzontali diventeranno il minimo comune denominatore in un universo sempre più connesso di “smart environment”.

Pensiamo ad esempio alle Smart Urban Infrastructures (SUI); quelle infrastrutture di secondo livello che erogano ad esempio servizi LPWA  abilitanti soluzioni Internet of Things – IoT per le Smart City che fanno riferimento sia a frequenze radiomobili su banda licenziata che banda non licenziata.

La disponibilità di piattaforme orizzontali affidabili verrà a sua volta favorito dalla riduzione degli ostacoli dovuti alla interconnettività e all’interoperabilità.

Sempre in ambito Internet of Things la visione IT PAS è quella di una Industry meno verticalizzata “in silos” e più orientata verso lo “smart environment”. Nel caso dell’Healthcare ad esempio le applicazioni di Internet of Things basate sui concetti di assistenza sanitaria casalinga, portano insieme un gamma di soluzioni “intelligenti” compreso la tradizionale (tele)-medicina: Smart Home (domotica), Smart Building (controllo e sicurezza ambientale), Wearables (dispositivi medicali indossabili, abbigliamento), robotica e molti altri.

Nel caso del settore energetico invece identifichiamo due elementi chiave: Smart Grid e Smart Meters; qui assistiamo ad un’evoluzione delle tradizionali tecnologie di potenza che integrano Automazione e ICT con particolare attenzione al monitoraggio dei flussi bidirezionali sia di energia che di comunicazione tra le Utility e gli Utenti. La “contaminazione” avviene tra le Smart Grids che permettono di gestire in tempo reale la generazione e la fornitura di energia e gli Smart Meter che permettono di gestire in tempo reale i consumi dei clienti. Ma non facciamo riferimento solo al settore elettrico, pensiamo agli smart meters applicabili anche al settore Gas e Idrico.

In definitiva riteniamo che le piattaforme abilitanti Internet of Things saranno finalizzate alla creazione dello Smart Environment: una combinazione di Internet of Things, Cloud Computing e Big Data abilitati dalla Hyperconnectivity, che porta all’implementazione, l’adozione e all’esercizio di soluzioni Internet of Things nei diversi settori dell’ Industry.

A corredo delle competenze IT PAS in ambito internet of things si collocano gli sviluppi aziendali per il monitoraggio di sistemi antincendio, per il controllo a distanza di impianti industriali attraverso specifici sensori.